La redazione di un corretto progetto di consolidamento e restauro della Cupola della Santa Casa di Loreto, non può prescindere dalla conoscenza approfondita dell’organismo architettonico nella sua configurazione complessiva e dei singoli elementi architettonico-costruttivi e decorativi costitutivi, anche mediante una lettura storico-critica degli interventi realizzati nel tempo, rispetto all’impianto originario.
Particolare attenzione è stata posta alla comprensione dell’esatto stato di conservazione a livello strutturale, raccogliendo dati sui quadri fessurativi e deformativi presenti, e sulla caratterizzazione dei materiali costitutivi strutturali e non strutturali, quali tinteggiature, intonaci, decorazioni dipinte, elementi in stucco, finiture dorate, per l’individuazione delle patologie di degrado presenti, di
tipo chimico e fisico.
Un processo di conoscenza complesso, attuabile solo attraverso un percorso metodologico rigoroso, da attuare mediante l’acquisizione, l’integrazione e la sovrapposizione delle singole conoscenze acquisite con i vari studi, monitoraggi, attività di analisi di tipo tecnico-scientifico e storico.
Il successivo processo di sintesi dei dati acquisiti, anche di tipo critico, ha assicurato, in fase di progettazione, la migliore comprensione dei valori e quindi la migliore conservazione delle caratteristiche storico-artistiche della monumentale Cupola (D.lgs. 42/2004), garantendo la maggiore compatibilità dell’intervento previsto, anche rispetto all’attuale stato di conservazione.

Date
Agosto 2017
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