La struttura della scuola “Marco Martello” è stata costruita tra gli anni 1966/1970 tenendo conto delle attuali normative che danno come vita utile (per vita utile si intende il periodo durante il quale la struttura potrà essere utilizzata per gli scopi previsti, senza che risultino necessari sostanziali interventi di manutenzione straordinaria) per gli edifici scolastici è di 50 anni, tale struttura, pertanto, è sostanzialmente arrivata al suo fine vita, quindi, in ogni caso l’amministrazione avrebbe dovuto predisporre un progetto per la sua

Un tipo di revisione dovrebbe comportare tutti gli adeguamenti, sia da un punto di vista sismico (in quanto la scuola è stata progettata prima dell’entrata in vigore della normativa sismica), funzionale, igienico/sanitario e impiantistico.

A seguito delle valutazioni sismiche effettuate sulla scuola, è emerso che per poter realizzare un intervento di adeguamento sismico della struttura scolastica esistente è necessario intervenire in maniera “pesante” sulle strutture con opere molto invasive a causa della presenza di molteplici elementi strutturali che limitano la fruibilità dell’edificio all’interno delle aule, e con possibile pregiudizio all’esodo delle persone per consentire l’evacuazione in caso di emergenza.

Il progetto di adeguamento è stato redatto a seguito delle verifiche sismiche effettuate nel 2006 e revisionato e seguito delle prescrizioni delle Regione Marche nel 2009 dallo studio tecnico Antonucci-Leoni & Associati.

Un intervento di tale invasività strutturale comporta una sostituzione e revisione completa sia della parte impiantistica (idraulica, elettrica e termica) in quanto l’intervento proposto sostanzialmente incide in molte parti dell’edificio. Il rifacimento totale impiantistico si rende necessario in quanto risulta sostanzialmente impossibile la coesistenza di impianti vecchi e nuovi.

Considerato che:

  • l’intervento di miglioramento sismico necessita di un consistente impegno economico-finanziario a fronte di un intervento non completamente risolutivo;
  • l’intervento dovrebbe essere rivisto alla luce della microzoznazione di terzo livello redatta in seguito alla Ordinanza 24 del commissario per la Ricostruzione post-sismica che evidenzia una amplificazione superiore alla media.
  • detto intervento comporta una considerevole riduzione della fruibilità degli ambienti interni e dell’area esterna circostante l’edificio scolastico, con grave pregiudizio allo svolgimento delle attività didattiche;
  • si tratta nel complesso di una costruzione terminata nel 1970 che necessita inoltre di consistente manutenzione a causa della compromessa durabilità dei componenti edilizi ed impiantistici;
  • trattasi di edificio di non recente realizzazione che non assicura efficienza energetica rispetto alla normativa vigente che impone il contenimento dei consumi energetici.

Considerato inoltre che:

  • l’edificio scolastico in oggetto è ubicato in posizione centrale rispetto alla città di Petriolo;
  • nel caso di demolizione e ricostruzione, il nuovo edificio scolastico avrebbe le caratteristiche per essere considerato “edificio di interesse strategico la cui funzionalità durante gli eventi sismici assume rilievo fondamentale per le finalità di protezione civile”;
  • che per la sua ubicazione l’edificio non possiede una viabilità propria interna che ne limita l’utilizzo;

Ai fini dell’interesse pubblico è stata condotta una valutazione costi benefici ed è emerso che risulta più efficace ed efficiente per gli aspetti gestionali e manutentivi un nuovo intervento consistente nella demolizione e ricostruzione dell’intero complesso scolastico scuola e palestra di cui all’allegata soluzione progettuale di demolizione e ricostruzione rinunciando all’intervento di miglioramento sismico.

Pertanto è stato valutato di procedere con un intervento di demolizione e di costruzione del nuovo edificio scolastico.

A fronte della demolizione del fabbricato scolastico l’Amministrazione Comunale ha quindi valutato la possibilità di creare l’edificio della palestra a valle delle scuola in modo da integrare la nuova struttura sportiva con un campo da calcio a 5 già presente e oggetto di finanziamento per la sua ristrutturazione e messa a norma.

Date
Maggio 2019
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